Quanto costa aumentare la potenza di un contatore?

Se utilizzando più apparecchi elettronici contemporaneamente ti capita che salti spesso la corrente di casa, è probabile che tu abbia la necessità di aumentare la potenza del tuo contatore luce.  La potenza del contatore di un’utenza domestica residente di solito è di 3 kW, in alcuni casi però potrebbe sorgere la necessità di aumentare la potenza del contatore a seguito dell’utilizzo di elettrodomestici particolarmente energivori come caldaia elettrica, forno elettrico, lavatrice etc etc.

 

Vediamo insieme quali sono i costi:

Tipolgia Richiesta (Aumento potenza disponibile) Tipologia uso Quota fissa da pagare una tantum Quota variabile In aggiunta alla quota fissa
Aumento entro i 6,6 kW Domestico 23,00 € + Iva 63,30€+Iva Per ogni kW in aumento
rispetto alla potenza
disponibile all’origine
Aumento oltre i 6,6 kW ma entro i 33kW in trifase Domestico 48,51 € + Iva 78,81€+Iva Per ogni kW in aumento
rispetto alla potenza
disponibile all’origine
Aumento entro i 6,6 kW in monofase e entro i 33kW in trifase Altri usi 48,51 € + Iva 78,81€ + Iva Per ogni kW in aumento
rispetto alla potenza
disponibile all’origine

 

 

Domestico
Aumento entro i 6,6 kW
Quota fissa da pagare una tantum : 23,00 € + Iva
Quota variabile 63,30€+Iva*
Domestico
Aumento oltre i 6,6 kW ma entro i 33kW in trifase
Quota fissa da pagare una tantum : 23,00€ + Iva
Quota variabile 78,81 €+Iva*
Altri usi
Aumento entro i 6,6 kW in monofase e entro i 33kW in trifase
Quota fissa da pagare una tantum : 23,00€ + Iva
Quota variabile 78,81€+Iva*

* In aggiunta alla quota fissa per ogni kW in aumento rispetto alla potenza disponibile all’origine.

Facciamo un esempio:

Se hai un contatore standard da 3 kW (potenza disponibile 3,3 kW) e hai la necessità di aumentare la potenza a 4,5 kW (potenza disponibile 5,0 kW) la quota potenza che dovrai integrare è di 1,7kW; la differenza viene calcolata sulla potenza disponibile. Il costo della variazione sarà dunque pari a 105,91 € secondo il seguente schema.

 

Quota potenza x Quota variabile 1,7 kW x 62,30 € 105,91 €
Quota fissa da pagare una tantum. 23€ 23€
Imponibile 128.91€
Iva 10% 12,89€
Totale da pagare 141,80€

 

  • Moltiplica la “Quota potenza” per la “Quota variabile” :
    1,7 kW × 62,30 € = 105,91 €
  • Aggiungi la quota fissa da pagare una tantum:
    23,00 €
  • Ottieni un imponibile di 128,91 €
  • Aggiungi l’iva: 10% = 12,89 €
  • Il totale da pagare è = 141,80 €

Qualora la richiesta rientri nella categoria “Altri Usi”, il calcolo resta invariato, ma si applica l’IVA al 22% e una quota potenza pari a 78,81 € invece di 62,30 €.
A questi costi potranno aggiungersi ulteriori oneri definiti dalla Soc. di Distribuzione, che saranno in ogni caso preventivamente comunicati al cliente.